Quando tornare? X
PERCORSI - Quando arriva oggi?
"Tra volti in attesa di relazioni nuove, di speranza e di benessere, a pezzi di uno specchio dove intravedere la propria identità prima di incontrarne altre.
Tra istallazioni: quando si parte? Cosa non ci fa vivere, ciò che li blocca.."
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Nato nell'estate del 2014, durante un viaggio lungo i Balcani a bordo di due vecchie Pande e quattro amici, questo progetto vuole esprimere e narrare una realtà che vive non solo in quelle terre, ma anche DENTRO le nostre;
attraverso foto in bianco e nero, illustrazioni, poesie e installazioni con cui interagire, è stato costruito un percorso nel quale poter osservare alcuni "momenti" vissuti dalle persone di Sarajevo e nel frattempo ricordare i propri momenti di vita nella propria città.
Si riflette sulla difficoltà di vivere che gli abitanti della martoriata città affrontano ogni giorno (non solo tra le persone stesse ma anche tra il loro passato e il loro presente), sulla differenza tra sopravvivere, istinto vitale di tutti noi, e vivere prendendo in mano la propria vita. Infine una personale interpretazione: Invisible Children..d'altronde siamo stati tutti bambini!
Tra Trento e Sarajevo forse, in fin dei conti, la questione cambia poco: ci vuole coraggio per essere felici
FOTOGRAFIA - ILLUSTARZIONE - ALLESTIMENTO
A TEATRO - Ci sarà una volta
Ci sarà una volta è un laboratorio collettivo della memoria locale che ha visto l’impegno di Laura nella comunicazione del suo contenuto attraverso la realizzazione di una locandina-depliant e di un servizio fotografico, successivamente impaginato. “Per parlare assieme della scuola, della comunità, del paese”.
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Il progetto “Ci sarà una volta” è stato ideato dal regista Tommaso Pasquini e dall’impegno dell’associazione .doc. Svolto assieme alla comunità di Grumes, è un laboratorio teatrale-collettivo della memoria locale: una riflessione pubblica su “paese e comunità”.
L’impegno di Laura da un lato è stato rivolto alla realizzazione grafica della locandina-depliant e dall’altro il servizio fotografico, con la seguente impaginazione delle immagini raccolte.
Laura propone in particolare una filosofia di scatto che racconta una storia. Non ha paura delle differenze intrinseche di ogni soggetto. Cerca di dar forza alla preziosa soggettività.
PROGETTO GRAFICO LOCANDINA - FOTOGRAFIA - in collaborazione con associazione .doc
EDIZIONE - Brione Volti e Luoghi
Quante famiglie, quali, dove vivevano, quali tradizioni e documenti
ci hanno lasciato oggi?
Brione: volti e loghi mette assieme alberi genealogici, vecchie lettere e testimonianze che parlano dei personaggi del paese, foto dei piccoli quartieri, piccole filastrocche e detti popolari e qualcos'altro da curiosare.
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Brione: Volti e luoghi è stata un’avventura. Il libro nasce dall’idea della Pro Loco comunale che ha raccolto informazioni sugli alberi genealogici degli abitanti del paese e sulle piccole-grandi storie di cui si circondano. Il lavoro è stato in primis quello di ordinare e cercare di capire il materiale a disposizione e il pubblico al quale doveva essere proposto.
Organizzati i lavori il passo successivo è stato quello di pensare al formato e all’impaginazione del volume. Senza dimenticare il progetto grafico. L’uniformità dell’opera si è concretizzata in ultimo con la scelta del tipo di carta per la stampa. Una nota importante va dedicata alla copertina, concepita come collage degli abitanti passati che hanno lasciato traccia nel borgo montano.
CONCEPT GRAFICO - COPERTINA - IMAPGINAZIONE